Protezione Caso Morte

L’assicurazione vita a capitale costante Semplicemente Vita è la soluzione assicurativa che ti permette di proteggere il futuro delle persone che ami dagli imprevisti della vita. In caso di prematura scomparsa, infatti, potrai lasciare ai tuoi cari un capitale assicurato fino a 200.000 euro.

Con le garanzie complementari facoltative, la polizza vita Semplicemente Vita offre anche la possibilità di avere un capitale aggiuntivo in caso di decesso da infortunio o invalidità. La formula a Capitale Decrescente può essere utilizzata a copertura di mutui o crediti al consumo laddove la stipula di una polizza vita sia richiesta dalla banca per l’erogazione del finanziamento ai sensi dell’art.28 , L.27/12. Semplicemente Vita Più è la soluzione ideale per proteggere il futuro dei tuoi cari dagli imprevisti della vita, senza limiti nella scelta dell’entità del capitale assicurato (a partire da 200.000,01 euro).

Per offrirti una soluzione sempre più su misura, Semplicemente Vita Più presenta condizioni vantaggiose per i non fumatori. Con le garanzie complementari facoltative, Semplicemente Vita Più offre anche la possibilità di avere un capitale aggiuntivo in caso di decesso da infortunio o invalidità.

Il trattamento di fine mandato è una modalità di retribuzione agli amministratori frequentemente utilizzata nella pratica non solo per corrispondere agli amministratori una giusta liquidazione, ma anche per usufruire del beneficio di poter dedurre annualmente, secondo competenza (a mente dell’art. 70 D.P.R. n. 917/1986 – TUIR), gli accantonamenti effettuati prescindendo dall’effettivo pagamento.

La forma adottata è quella dell’assicurazione sulla vita, disciplinata dall’art. 1919 e segg. del Codice civile, che, in base alla nozione generale recata dall’art. 1882 del Codice civile è definibile come quel contratto con il quale l’assicuratore, al verificarsi degli eventi della vita dell’assicurato (morte o sopravvivenza ad una certa data), assume l’obbligo di versare un capitale o di corrispondere una rendita al contraente o ad un terzo (nel caso in cui contraente e beneficiario siano soggetti diversi), in contropartita ad un premio unico o periodico.
All’interno di tale forma contrattuale sono individuabili tre categorie principali:
– assicurazione per il caso di morte: la morte dell’assicurato fa scattare l’obbligo per l’assicuratore di corrispondere il capitale maturato;
– assicurazione per il caso di vita: l’obbligo in capo all’assicuratore scatta se l’assicurato è in vita ad una data prestabilita;
– assicurazione mista: il pagamento del montante avviene o ad una data prestabilita se l’assicurato è in vita, ovvero alla morte di quest’ultimo se interviene prima di tale data.
Si possono poi distinguere poi:- polizze di tipo individuale (stipulate a favore di un unico soggetto);
– polizze di tipo collettivo (stipulate a favore di una pluralità di soggetti).

Referente per questo ramo

Claudia Sarini – 0381/340721 – c.sarini@valandro.com