Rischi tecnologici

L’evoluzione tecnologica delle attività industriali e la natura sempre più sofisticata e complessa di particolari apparecchiature ed impianti hanno fatto maturare il convincimento di raggruppare in uno specifico ramo assicurativo tutte le esigenze di copertura dei danni cui tali attività, oppure la singola macchina sono esposte.
Il ramo rischi tecnologici, infatti abbraccia diversi settori dall’informatica e robotica, alle catene di produzione nonché all’uso di apparecchiature elettroniche fino alla complessa gestione degli appalti pubblici.
La materia coinvolge una vasta tipologia di rischi, spesso poco identificabili e difficilmente quantificabili, diviene quindi importante per le aziende garantire un’ adeguata copertura del proprio patrimonio.

Anche i beni in leasing possono essere assicurati siano essi beni strumentali che immobiliari.
Le coperture assicurative presenti sul mercato sono del tipo All Risks cioè copre tutti i danni materiali e diretti causati agli enti assicurati da un qualunque evento accidentale non espressamente escluso; con essa è possibile anche coprire la responsabilità civile verso terzi derivante dalla proprietà del bene locato.

La copertura assicurativa riguarda tutti i beni quali: macchine operatrici, di trasformazione, di produzione utilizzate dal conduttore per la propria attività e funzionali ad essa, che possono essere soggetti a rottura o danneggiamento a seguito di una serie di eventi.

Le macchine e gli impianti necessari all’attività dell’azienda sono soggetti ad una serie di rischi, spesso imprevedibili che possono provocare seri danni e malfunzionamenti.
Le normali coperture ( incendio, furto, globale fabbricati, ecc..) risultano però spesso carenti nel proteggere i beni da tutti i possibili danni accidentali e diretti che possono subire, ecco perché il mercato assicurativo ha creato la polizza “Guasti Macchine”.

La polizza guasti macchine è di ampiezza notevole per la formulazione su base All Risks, essa comprende perdite e/o danni derivanti dalla struttura da una causa interna ai beni assicurati, sia danni indiretti da guasti macchine.

L’integrazione della copertura per danni indiretti prevede l’indennizzo in caso di perdita di profitto, in caso di fermo totale o parziale della produzione ed inoltre per riportare l’attività assicurata nella stessa situazione in cui si sarebbe trovata in assenza di sinistro.
In concreto, la copertura guasti macchine costituisce un irrinunciabile complemento alle normali assicurazioni in tutti quei casi in cui esistano componenti significative di macchinari con forti concentrazioni di valori ed esposizioni rilevanti al rischio di guasti (es: turbine, alternatori…).

Assicurare tutti gli impianti ed apparecchiature elettroniche nonchè tutti gli impianti “a corrente debole” (pc, fax, fotocopiatrici, impianti d’allarme, ecc.) diventa prioritario per l’azienda che vuole proteggere il suo patrimonio.

Le nuove tecnologie sono diventate e diventeranno sempre più il fulcro di un’azienda, infatti la gestione della produzione, i data-base clienti, i dati economici e finanziari, le conoscenze ed esperienze aziendali sono tutte salvate e gestite tramite elaboratori elettronici.
Salvaguardare e tutelare questo patrimonio di grande valore strategico è oramai un dovere per ogni impresa.

La polizza C.A.R. (tutti i rischi del cantiere Contractor’s All Risks) è una polizza che copre i danni materiali e diretti che un’ opera civile può subire durante la fase di costruzione, cioè dall’apertura del cantiere e quindi inizia già con l’allestimento dello stesso e lo scarico del materiale sul posto, fino alla certificazione dell’ultimazione dei lavori, salvo un maggior periodo di garanzia detto di “manutenzione” su richiesta dell’assicurato.
La copertura CAR può essere sottoscritta sia da Privati – C.A.R. per opere e lavori privati che da Enti Pubblici – C.A.R Società.
Durante la fase di montaggio, gli impianti e le macchine industriali possono essere soggetti a rottura o a danneggiamento a seguito di una vasta gamma di eventi endogeni (errori ed omissioni) ed esogeni.
Dotarsi di una polizza EAR (Erection All Risks) permette il trasferimento di una vasta gamma di rischi che vanno dall’installazione di singoli macchinari e/o impianti alla costruzione di intere unità produttive.
Come la polizza C.A.R., anche la E.A.R è divisa in due sezioni: la sezione relativa ai danni materiali e diretti alle cose e quella relativa ai danni di Responsabilità civile verso terzi.

La copertura assicurativa inizia, di norma, al momento dello scarico dei materiali sul luogo del montaggio e prosegue ininterrottamente fino alla consegna provvisoria che coincide col termine delle prove di funzionamento. Dopo la consegna, decorre il periodo di manutenzione che può essere assicurato a condizioni conformi con il contratto di appalto/fornitura.